Lo spettacolo rappresenta un viaggio teatrale nell'universo femminile, spaziando dalle quotidianità concrete e a volte superficiali e comiche a momenti di maggiore trasporto e intensità. Il passaggio da bambina a signorina, il primo grande amore, l'arrivo dei temuti "anta" ma anche la gioia della maternità, l'ombra della violenza e dell'aborto condurranno il pubblico per mano verso l'essere "divino" che è in ogni donna, nel bene e nel male. Donne bambine, donne fragili, donne madri, donne selvagge, donne senza onore, donne oggetto, donne assassine... divinamente donne.